Spiagge da Sogno?Nell’arcipelago della Maddalena c’è l’imbarazzo della scelta

Il Paradiso Esiste!

Sono Sarda, molti di voi lo sanno. Sono molto legata alla mia terra e non so se è ancora così, ma quando ero bambina io, per noi andare in vacanza non significava andare nel “Continente”, come mia nonna definiva l’Italia, ma andare ospiti al mare a casa di parenti. Così quando mio padre andava in ferie ad Agosto andavamo in vacanza alla Maddalena. Allora non mi rendevo conto che in realtà vivere in Sardegna era una vera fortuna, soprattutto in una situazione come questa di emergenza Covid-19, dove per motivi di sicurezza sarebbe preferibile limitare le nostre vacanze all’interno della UE.

L’arcipelago della Maddalena è un’autentica meraviglia della natura. Si trova al largo della costa nord-orientale della Sardegna, in prossimità delle Bocche di Bonifacio e si affaccia sulla Costa Smeralda. L’arcipelago prende il nome dalla sua isola maggiore, La Maddalena, ed è formato da 62 isole e isolotti, che fanno parte del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, un’area marina e terrestre protetta.

Le altre isole più importanti dell’arcipelago sono: CapreraSanto Stefano, Isola Spargi e il vicino isolotto di Spargirotto, isola di BudelliRazzoli e Santa Maria.

L’arcipelago delle Maddalena è conosciuto per essere stato la dimora di Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi. A Caprera infatti potete trovare la sua Casa, ormai diventata un Museo e la sua tomba e forse in pochi lo sanno sempre lì si trova l’albero dove è stato fucilato.

Ogni giorno noi andavamo al mare in una spiaggia diversa, eravamo sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via!

La mia selezione delle spiagge più belle inizia proprio da Caprera.

Caprera è collegata alla Maddalena da un ponte.

La spiaggia del “Relitto” dove andavamo spesso è la più famosa dell’isola.  E’caratterizzata da sabbia bianca fine, sottilissima, bagnata da un mare trasparente e cristallino, color turchese acceso, con un fondale basso e sabbioso. La spiaggia sorge sulla costa meridionale del promontorio di Punta Rossa e si affaccia su una baia protetta, circondata dalla vegetazione mediterranea. Deve il nome alla presenza, sulla riva, del relitto di un’antica nave, abbandonata qui dopo un incendio.

Cala Serena è un angolo di paradiso, definita dagli americani come la spiaggia più romantica del mondo. Si affaccia sulla costa nord-occidentale dell’isola e si tratta di una deliziosa spiaggetta dalla sabbia bianchissima, bagnata da uno stupendo mare color turchese dal fondale dolcemente digradante. La spiaggia è circondata da rocce granitiche ricoperte di vegetazione mediterranea.

 

Per me però la spiaggia di “Cala Coticcio” è il TOP!

Mi ricordo che per arrivarci, bisognava munirsi di scarpe da trakking e prepararsi psicologicamente a farsi una bella e lunghissima camminata di almeno 30 minuti, percorrendo un sentiero scavato tra rocce e siepi. La maggior parte delle persone la raggiunge via mare in barca o con il gommone.

Cala Coticcio è un’insenatura con un mare trasparentissimo, dai colori turchese, smeraldo e blu. Qui si affaccia una piccola spiaggia di sabbia e sassi, circondata da rocce di granito rosa, sulle quali crescono alberelli e arbusti mediterranei. Appena più a est sulla costa, superato il promontorio roccioso che chiude l’insenatura e divide in due parti la cala, si trova un’altra baia più piccola, quasi una piscina naturale, chiusa dalle rocce levigate di granito rosa, con una piccolissima spiaggia di sabbia bianca, bagnata da un mare ancora più trasparente e turchese. Questa baia più piccola è chiamata Tahiti, a mio avviso la spiaggia e il mare più bello che io abbia mai visto. E’un luogo davvero sorprendente, la prima volta che ci sono andata ho pensato: “allora il Paradiso Esiste”!

 

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