La Sfilata Dei Krampus nella notte di San Nicolò: un rito molto suggestivo e folkloristico.

Chi sono i Krampus? Ne avete mai sentito parlare?

Da appassionata di Storia delle Tradizioni Popolari, mi sono imbattuta nella lettura di un’articolo su una una festività che si celebra il 5 Dicembre nelle regioni Italiane dove si parla la lingua tedesca, in particolare nel Trentino Alto Adige, nel Friuli Venezia Giulia e in alcune zone del Veneto.

In queste zone il 5 Dicembre si celebra San Nicolò e a tali festeggiamenti viene dedicata tutta la giornata con la Sfilata dei Krampus.

I Krampus sono figure mitologiche pagane brutte e spaventose dal volto mostruoso, alte corna, bocche dentate e ispide pelli e vesti lacere e grandi campane legate in vita.

Il loro aspetto sotto certi aspetti ricorda una divinità silvana classica come il Fauno: un uomo-caprone.

La tradizione di questi personaggi affonda, nella notte dei tempi, quando alcuni giovani dei piccoli villaggi di montagna, trovandosi in un periodo di carestia, iniziarono a travestirsi con corna e pelli di animali.

Essendo irriconoscibili, i ragazzi si recavano di notte nei paesi vicini per spaventare gli abitanti, con l’unico scopo di derubarli delle provviste necessarie a superare l’inverno.

Dopo un pò di tempo, i giovani si accorsero che tra di loro c’era un’impostore.

Era il Diavolo in persona, che approfittando delle sue reali sembianze era riuscito ad inserirsi nel gruppo senza essere notato.

Infatti si distingueva dagli altri solo per le zampe a forma di zoccolo di capra.

Venne allora chiamato il Vescovo Nicolò, che riuscì a sconfiggere e ad assoggettare il diavolo e riportare l’armonia nei villaggi.

Da quel momento in poi i giovani, sempre travestiti da demoni, sfilano per le strade dei paesi accompagnati dalla figura del vescovo, suonando i loro campanacci e portando doni ai bambini buoni e rincorrendo i bambini cattivi.

Tradizionalmente i Krampus si aggiravano per la città in cerca di bambini e adulti “cattivi”. Sono quindi figure tendenzialmente paurose, moleste e dispettose ma a fin di bene: il loro ruolo era quella di redimere chi si era perso sulla brutta strada.

Le maschere tradizionali dei Krampus erano di legno, oggi invece, sono molto più espressive e “moderne” e costruite con materiali diversi, ma la loro immagine è comunque terrificante.

La festa inizia con l’arrivo di San Nicolò, trainato da un carro. Il Santo dalla lunga e folta barba bianca, porta i regali ai bambini che durante l’anno si sono comportati bene, mentre rimprovera e porta il carbone a quelli che si sono comportati male.

Il compito del Santo è di tenere sotto controllo i Krampus, che al suo seguito

arrivano nel paese muniti di fiaccole e fasci di verghe.

Tramontato il sole, si scatenano rincorrendo i bambini, ragazzi e adulti e dando frustate e colpi di verga alle gambe di chiunque gli capiti intorno.

L’unico modo per scacciarli è inginocchiarsi e recitare una preghiera.

Questi inseguimenti possono durare 3 o 4 ore, fino a quando non calano le tenebre e i demoni si allontanano silenziosamente dal paese,

Il rito varia a seconda delle località in cui viene celebrato, l’aspetto dei Krampus è molto simile nelle diverse zone.

Essi indossano pellicce di capra o di pecora, sulla testa hanno delle corna di origine animale colorate o lasciate al naturale e una maschera terrificante che copre totalmente il viso.

Una delle feste più belle che riguardano i Krampus, si svolge a Brunico, ed è una manifestazione talmente importante che i partecipanti provengono anche dai Paesi vicini e da zone lontane.

La sfilata dei Krampus di Brunico però si svolge sempre il 7 di dicembre, ogni due anni:

Il 7 Dicembre 2020 potete vedere la sfilata dei Krampus proprio a Brunico non perderteli!

Eventi da Sogno & Travel

 

 

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