Vai in vacanza con i bambini? Scegli il Family Hotel

Quando penso ai momenti più belli della mia vita, la maggior parte dei ricordi

sono legati ai viaggi e alle vacanze che ho fatto.

Viaggiare per me, significa staccare le spina dal lavoro e dalla routine di tutti i giorni, lasciarsi i problemi alle spalle e ritrovare me stessa. Solo così riesco a vivermi appieno ogni istante.

Ora che sono mamma, giustamente ho altre priorità, ma non ho mai smesso di viaggiare e di andare in vacanza non appena mi era possibile.

Viaggiare con i bambini non è semplice perché bisogna anteporre le loro esigenze alle nostre ma si può fare in modo di conciliare le esigenze di tutta la famiglia.

Serve solo informazione e organizzazione.

Le destinazioni migliori per noi mamme che andiamo in vacanza con i bambini sono quelle…per bambini. Non è un gioco di parole, ma se vogliamo fare delle vacanze tranquille e riposanti, bisogna preferire mete adatte ai bambini.

Ad esempio, se vogliamo fare vacanze con i bambini al mare, è meglio una località con spiagge di sabbia, facilmente accessibili e con l’acqua del mare bassa.

Le strutture che ci ospitano devono essere organizzate intorno alle necessità delle famiglie con bambini.

Gli Hotel, i villaggi, i residence o gli agriturismi si chiamano Family Hotel.

Non voglio consigliarvi un posto piuttosto che un altro ma il Family Hotel dove andare in vacanza con i tuoi bambini senza dover pensare più a nulla.

Gli Hotel devono essere arredati facilitare la vita e per salvaguardare la sicurezza anche dei più piccoli.

Devono proporre attività divise per fasce di età e ispirate alle caratteristiche del posto.

Devono inoltre essere facilmente raggiungibili, ad esempio offrire un servizio di transfer da e per l’aeroporto. Se si trovano in città devono essere ben collegati con i trasporti pubblici.

Voi dove avete deciso di andare in vacanza con i vostri bambini?

Se avete bisogno di soluzioni più adatte contattatemi!

 

Il Miglior Eco Resort del Mondo si trova in Sardegna: Arbatax Park Resort

Le vacanze in Sardegna si sa, sono da sempre tra le preferite degli Italiani.

In Sardegna puoi trovare tutto ciò che hai sempre desiderato in una vacanza: mare caraibico, spiagge bianchissime ma anche cultura, tradizioni popolari, natura incontaminata.

Esiste un posto in Sardegna dove natura e tradizione si incontrano… l’Arbatax Park Resort!

All’ Arbatax Park Resort è possibile trovare un connubio di buon cibo, paesaggi mozzafiato e mare cristallino, a cui si aggiunge una nota Eco.

L’Arbatax Park Resort è il Miglior Eco Resort del Mondo, il posto perfetto per chi vuole visitare e viversi la Sardegna in ottica eco sostenibile.

L’Arbatax Park Resort è il primo villaggio con un moderno concetto di benessere globale.

Il Resort si trova all’interno del grande Parco Naturalistico Bellavista.

Il suo nome evoca scenari di grande impatto paesaggistico che soddisfano i palati di tutti coloro che cercano un luogo capace di regalare emozioni e sensazioni vecchie e nuove. Un’esplosione di natura, fiori, piante e colori, dove potersi rilassare a fianco di un mare splendido ed incontaminato, dai riflessi incredibili. Il  Parco ospita animali tipici come i mufloni, i cinghiali, i cavallini della giara, i daini, gli asini, le pecore e le mucche sarde, oltre ad una varietà di volatili che trovano un sicuro rifugio in un ecosistema protetto.

 

All’interno del parco trovi anche un moderno Centro Benessere Thalasso & SPA di 2.000 mq dove l’acqua è l’elemento fondamentale per la salute ed il divertimento.

L’Arbatax Park è circondato dal meraviglioso mare dell’Ogliastra, considerato il più bello del Mediterraneo, con le meravigliose Cale del Parco Marino di Monte Santo, teatro di famosi film qui ambientati e di servizi fotografici pubblicati sulle riviste di tutto il mondo. L’Arbatax Park è cinto da una costa frastagliata, dove si susseguono numerose insenature, alcune racchiuse da levigati massi granitici e porfido rosso, altre formate da rocce, scogli, ciottoli e piccole piscine salate che si alternano a terrazzamenti di sabbia con vista sul mare, spiaggette di sabbia e piattaforme solarium in legno, attrezzate con ombrelloni, sdraio e lettini. Il mare dista dai 10 ai 500 m dalle camere.

Non solo mare, natura, sport e benessere, ma anche tradizione e cultura della Sardegna più caratteristica e autentica, quella dell’Ogliastra. Luogo di miti ancestrali, di usi, costumi e tradizioni secolari ancora intatte e preservate fino ai giorni nostri .

All’Arbatax Park  potrai rivivere o scoprire queste emozioni ed apprezzare gli antichi sapori della mia Terra.

Spiagge da Sogno?Nell’arcipelago della Maddalena c’è l’imbarazzo della scelta

Il Paradiso Esiste!

Sono Sarda, molti di voi lo sanno. Sono molto legata alla mia terra e non so se è ancora così, ma quando ero bambina io, per noi andare in vacanza non significava andare nel “Continente”, come mia nonna definiva l’Italia, ma andare ospiti al mare a casa di parenti. Così quando mio padre andava in ferie ad Agosto andavamo in vacanza alla Maddalena. Allora non mi rendevo conto che in realtà vivere in Sardegna era una vera fortuna, soprattutto in una situazione come questa di emergenza Covid-19, dove per motivi di sicurezza sarebbe preferibile limitare le nostre vacanze all’interno della UE.

L’arcipelago della Maddalena è un’autentica meraviglia della natura. Si trova al largo della costa nord-orientale della Sardegna, in prossimità delle Bocche di Bonifacio e si affaccia sulla Costa Smeralda. L’arcipelago prende il nome dalla sua isola maggiore, La Maddalena, ed è formato da 62 isole e isolotti, che fanno parte del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, un’area marina e terrestre protetta.

Le altre isole più importanti dell’arcipelago sono: CapreraSanto Stefano, Isola Spargi e il vicino isolotto di Spargirotto, isola di BudelliRazzoli e Santa Maria.

L’arcipelago delle Maddalena è conosciuto per essere stato la dimora di Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi. A Caprera infatti potete trovare la sua Casa, ormai diventata un Museo e la sua tomba e forse in pochi lo sanno sempre lì si trova l’albero dove è stato fucilato.

Ogni giorno noi andavamo al mare in una spiaggia diversa, eravamo sempre i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via!

La mia selezione delle spiagge più belle inizia proprio da Caprera.

Caprera è collegata alla Maddalena da un ponte.

La spiaggia del “Relitto” dove andavamo spesso è la più famosa dell’isola.  E’caratterizzata da sabbia bianca fine, sottilissima, bagnata da un mare trasparente e cristallino, color turchese acceso, con un fondale basso e sabbioso. La spiaggia sorge sulla costa meridionale del promontorio di Punta Rossa e si affaccia su una baia protetta, circondata dalla vegetazione mediterranea. Deve il nome alla presenza, sulla riva, del relitto di un’antica nave, abbandonata qui dopo un incendio.

Cala Serena è un angolo di paradiso, definita dagli americani come la spiaggia più romantica del mondo. Si affaccia sulla costa nord-occidentale dell’isola e si tratta di una deliziosa spiaggetta dalla sabbia bianchissima, bagnata da uno stupendo mare color turchese dal fondale dolcemente digradante. La spiaggia è circondata da rocce granitiche ricoperte di vegetazione mediterranea.

 

Per me però la spiaggia di “Cala Coticcio” è il TOP!

Mi ricordo che per arrivarci, bisognava munirsi di scarpe da trakking e prepararsi psicologicamente a farsi una bella e lunghissima camminata di almeno 30 minuti, percorrendo un sentiero scavato tra rocce e siepi. La maggior parte delle persone la raggiunge via mare in barca o con il gommone.

Cala Coticcio è un’insenatura con un mare trasparentissimo, dai colori turchese, smeraldo e blu. Qui si affaccia una piccola spiaggia di sabbia e sassi, circondata da rocce di granito rosa, sulle quali crescono alberelli e arbusti mediterranei. Appena più a est sulla costa, superato il promontorio roccioso che chiude l’insenatura e divide in due parti la cala, si trova un’altra baia più piccola, quasi una piscina naturale, chiusa dalle rocce levigate di granito rosa, con una piccolissima spiaggia di sabbia bianca, bagnata da un mare ancora più trasparente e turchese. Questa baia più piccola è chiamata Tahiti, a mio avviso la spiaggia e il mare più bello che io abbia mai visto. E’un luogo davvero sorprendente, la prima volta che ci sono andata ho pensato: “allora il Paradiso Esiste”!

 

LE DOMUS DE JANAS TRA STORIA, LEGGENDA E MAGIA.

Uno dei luoghi più affascinanti della Sardegna da visitare è sicuramente quello misterioso ed enigmatico dell’Ogliastra, che ha una delle sue declinazioni nella massiccia presenza di Domus de Janas in tutta la zona.

Per chi non lo sapesse le Janas sono delle creature magiche immaginarie della tradizione popolare della Sardegna, donne minute dall’indole lunatica, un po’ streghe e po’ fate, sia gentili che birichine.
In qualche modo sono una versione sarda degli elfi. Si dice che non siano creature spirituali, ma demoni nel senso greco del termine, in altre parole esseri a metà strada fra il mondo umano e quello divino. Secondo quanto tramandato dalla tradizione abitano in piccole cavità scavate nella roccia. Da questo deriva il nome Domus De Janas, ossia “casa delle fate”.

Al di là della leggenda però, le Domus De Janas sono delle caverne che le popolazioni prenuragiche  di 5000 anni fa utilizzavano per seppellire i loro defunti .
Come ho appena scritto, le Domus erano caverne funerarie scavate nella terra, o meglio nella roccia, dai sardi al fine di seppellire i loro morti.

Le caverne erano posizionate una accanto all’altra in numero elevato, a formare necropoli che potevano ospitare fino a un centinaio di corpi. I corpi erano depositati in posizione fetale accanto agli averi che si credeva fossero necessari per il viaggio verso l’aldilà. Molti credono che i defunti venissero posizionati in quel modo solo dopo essere stati lasciati all’aperto e quando di loro rimaneva solo lo scheletro, venivano depositati nelle caverne.”Domus” in latino significa casa ed infatti le “Domus de Janas” sono la perfetta miniatura (piu’ o meno la metà) delle case di questa antica civiltà; in poche parole anche i morti avevano una loro casa dove abitare. Allora si credeva molto nella rinascita dopo la morte, i corpi venivano pitturati di ocra rosso, il colore rosso rappresentava il sangue che avrebbe riportato il defunto alla vita.

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Non perdere l’occasione di fare una camminata in collina o una passeggiata in campagna e avrai sicuramente modo di vederne qualcuna!

 

L’ORO ROSSO DELLA SARDEGNA

Costa quasi quanto l’oro e più del tartufo, indicativamente circa 10.000 euro al chilo, è rosso ma non è il corallo: si tratta dello zafferano, da sempre coltivato nel sud dell’isola, che con 350 chili di stimmi su 450 prodotti in tutta la penisola, detiene il primato nazionale nella coltivazione del Crocus Sativus, pianta dalla quale si ricava appunto questa spezia.

L’86% dello zafferano sardo, pari al 66% della produzione nazionale, viene coltivato nel Medio Campidano, a San Gavino Monreale, Villanova Franca, Turri e paesi limitrofi; qui quasi tutti hanno un pezzetto di terra coltivato a zafferano, è considerata un’attività tradizionale delle famiglie di questa parte di Sardegna. Quando lo zafferano fiorisce, lo fa in pochi giorni e quindi se ne pianta una quantità che possa essere lavorata dai membri della famiglia, non di più.

Per fare un grammo di zafferano ci vogliono circa 150 fiori, che sono di un violetto intenso con, al centro, tre stimmi di un bellissimo rosso acceso. I bulbi fioriscono a fine Ottobre e i fiori vengono raccolti quando sono ancora chiusi, al mattino presto, prima del sorgere del sole, perché gli stimmi sono molto sensibili alla luce che impoverisce la spezia delle sue proprietà. Anche quello macinato e destinato all’uso in cucina, va rigorosamente conservato al buio.

I fiori dello zafferano vengono successivamente aperti e gli stimmi estratti dalle donne della famiglia.

Un tempo allo zafferano venivano attribuite proprietà terapeutiche e veniva usato anche come colorante per tessuti. Al giorno d’oggi si usa esclusivamente come spezia in cucina. Se invece di quello macinato si acquistano gli stimmi interi, prima del loro utilizzo devono essere “tostati” per 15-20 secondi su una fiamma bassa, dopo averli posti su un cucchiaino; dopo la tostatura si polverizzano e solo allora lo zafferano è pronto per essere usato nella preparazione di piatti prelibati.

Il suggerimento è di coltivarlo anche in casa, sul terrazzo, anche perché i fiori sono bellissimi.

Lo si usa in mezzo mondo per preparare prelibatezze di ogni genere, ma solo per i sardi “su tzaffaranu” è un ingrediente importantissimo nella cucina locale. Questa spezia è ottima per condire la pasta ma nei MALLOREDDUS (comunemente conosciuti come “gnocchetti sardi”) è usata persino nell’impasto. Questa pasta non può che essere accompagnata con il ragù di salsiccia, una ricetta tradizionale facile da preparare:
-si mette a soffriggere della cipolla insieme a dei pezzettoni di salsiccia sarda,
-si aggiunge della passata di pomodoro e la si fa bollire per circa 50 minuti,
-si incorpora lo zafferano e si porta a termine la cottura.
Una vera golosità.

LA ZUPPA GALLURESE

AVETE MAI ASSAGGIATO LA ZUPPA GALLURESE?

Spacciata come “piatto povero”, in realtà la storia della Zuppa Gallurese ha in realtà origini ben più nobili.
La zuppa gallurese veniva preparata infatti come primo piatto importante in occasione di matrimoni o delle festività principali in Gallura.

Si tratta di un piatto tipico della tradizione del Nord Sardegna, in particolare di Tempio Pausania, composto essenzialmente da pane, formaggio e brodo di carne di pecora.
La zuppa gallurese è chiamata anche “suppa cuata” che deriva dal gallurese “zuppa nascosta”, perché composta da più strati deliziosi.

Come i dialetti e le lingue della Sardegna, anche la ricetta della zuppa gallurese conosce numerose versioni locali che variano nel territorio addirittura anche nel raggio di 10 km.

E’ buonissima, uno di quei piatti tipici assolutamente da provare!

Per una vacanza esperienziale enogastronomica scrivici una mail: info@eventidasognoetravel oppure contattaci al 3926534782

 

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Puglia

Puglia

La Puglia, terra dotata di incantevoli spiagge ed un mare cristallino.

E’ la destinazione ideale per trascorrere una vacanza all’insegna del mare, del sole e dove poter assaporare le ricette tipiche pugliesi che conservano ancora i sapori di una volta.

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Sardegna

La Sardegna è un luogo magico. Qui puoi Trovare duemila km di coste con spiagge tra le più belle al mondo dalla sabbia bianchissima e il mare cristallino. In Sardegna ci sono affascinanti sentieri tra i boschi in cui si pensa ci siano le fate, chiamate Janas. In Sardegna ci sono migliaia di torri risalenti all’età del Bronzo, i nuraghi, che qualche studioso fa risalire al mito di Atlantide.  Qui ci sono i Giganti di Mont’e Prama, misteriose sculture di guerrieri, alte oltre due metri, risalenti al 1300 a.C. In Sardegna ci sono i Centenari perché il cibo, l’aria, la natura e la vita semplice sono il paradiso che molti sognano e che esiste davvero.

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